Il comune dove cadde re Olav nel 1030, città industriale sul Trondheimsfjord, con una valle che sale fino al confine svedese. Ogni informazione è verificata alla fonte.
Informazioni verificate il 12 ottobre 2026.
Storia
Stiklestad
Il campo di battaglia dove re Olav Haraldsson fu ucciso nel 1030 prima di essere riconosciuto santo. La chiesa, costruita verso il 1180 nel punto in cui sarebbe caduto, sorge accanto al centro culturale nazionale, aperto tutto l'anno, a un museo all'aperto di oltre 30 edifici e alla fattoria medievale ricostruita di Stiklastadir. Lo «Spelet om Heilag Olav», rappresentato all'aperto dal 1954, torna ogni fine luglio per quattro sere, fino all'Olsok (29 luglio).
Questo cammino di 580 km collega Selånger, sulla costa orientale svedese, alla cattedrale di Nidaros a Trondheim in 29 tappe. Segue in parte la via percorsa da Olav Haraldsson nel 1030 e passa per Verdal e Stiklestad.
Nella notte tra il 18 e il 19 maggio 1893, 55 milioni di m³ di argilla scivolarono lungo la Verdalselva su 14,5 km²: 116 morti e 105 fattorie distrutte. A Lysthaugen un monumento alle vittime e un belvedere sulla zona.
Il fortino di Stene
Fortino costruito tra il 1611 e il 1718 nella valle di Inndalen per sorvegliare il passaggio verso la Svezia. Preso il 12 settembre 1718 dall'esercito svedese del generale Armfeldt e poi incendiato, è stato in parte ricostruito; sopra, le postazioni di cannoni di Bergylen (1911). Accesso libero.
Le miniere di rame di Malså
La più grande e duratura delle miniere di Verdal, sfruttata a fasi dal 1865 al 1918, con fino a 100 operai che vivevano sul posto. Restano le fondamenta di una ventina di case, ruote idrauliche, binari e diverse gallerie.
Area ricreativa comunale sul fiordo (tavoli, servizi, barbecue) con torri di osservazione: vi sono state viste oltre 200 specie di uccelli. Di fronte, la riserva di Ørin (1993) protegge il delta della Verdalselva, sosta degli uccelli migratori; una passeggiata di 3,9 km segue il fiume.
La strada di Karl Johan
Voluta nel 1821 da re Carlo Giovanni e terminata nel 1835, questa strada carrozzabile valicava lo Skalstufjellet verso la Svezia. I suoi 17,5 km tutelati, con i ponti ad arco in pietra, corrono lungo la provinciale 72 e si percorrono a piedi o in bici.
Parco nazionale di Blåfjella-Skjækerfjella
Istituito nel 2004, questo parco di 1.924 km², Låarte-Skæhkere in sami meridionale, si estende su Verdal, Steinkjer, Snåsa, Grong e Lierne: montagne, laghi e boschi vetusti, ancora pascolati dalle renne degli allevatori sami.
In centro, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15. La stazione di Verdal è sulla linea del Nordland; l'aeroporto di Trondheim-Værnes è una cinquantina di km a sud.
Distanze e tempi indicativi dell'ufficio turistico; percorsi dettagliati su ut.no e visitinnherred.com. Diritto di accesso alla natura (allemannsretten): passate liberamente, non campeggiate a meno di 150 m da una casa, richiudete i cancelli.
Sentieri di Verdal
Facili: Bergugleberget (2,8 km, vista sulla valle e vecchi cannoni, adatto ai passeggini), la passeggiata lungo il fiume da Tronestangen (7,9 km a/r), le miniere di Malså (3,7 km), le necropoli di Hallemsmarka (80 tumuli) e Hegstadmarka partendo da Stiklestad. Più lunghi: Gamle Kongeveg, l'antica strada del re (6,8 km), e Høgfjellstøtta per la strada di Karl Johan, a 1,5 km dalla Svezia (14,4 km). Scale d'allenamento a Vuku (256 gradini) e sulla passeggiata.
Seconda vetta di Verdal, apprezzata d'estate e d'inverno: partenza da Vaterholmen sulla strada lastricata di Karl Johan, poi segnavia rossi; circa 20 km a/r, terreno umido e guadi, per escursionisti allenati.
Il comune controlla la qualità dell'acqua d'estate e pubblica gli avvisi sul suo sito: consultatelo prima di fare il bagno, soprattutto dopo forti piogge. Nessun bagnino.
Ørin, Trones, Havfrua, Leksdalsvatnet…
La spiaggia bassa di Ørin-Ørmelen e quella di Trones sul fiordo, Havfrua oltre la zona industriale, Rinnleiret al confine con Levanger; in acqua dolce, il lago Leksdalsvatnet con le sue spiagge di sabbia, il Veresvatnet, l'Innsvatnet e diversi punti della Verdalselva.