Inderøy e Den Gyldne Omvei, la «deviazione d'oro» del Trøndelag
A circa un'ora e mezza da Trondheim, la penisola di Inderøy riunisce chiese medievali, sculture di Nils Aas, fattorie aperte al pubblico e viste sul Trondheimsfjord. Ciò che occorre sapere per trascorrervi una giornata, ogni informazione verificata alla fonte.
Informazioni verificate il 12 ottobre 2026.
La deviazione d'oro
Inderøy, comune di circa 7.100 abitanti in fondo al Trondheimsfjord, riunisce dal 2012 la penisola di Inderøya e Mosvik, sull'altra sponda dello Skarnsund.
Den Gyldne Omvei
Cooperativa di aziende locali nata nel 1998, con dieci soci all'inizio e 24 oggi: caseificio, sidreria, birrificio, macelleria, panetterie, gallerie, negozi e alberghi. Traccia un itinerario nella campagna di Inderøy; la mappa e gli orari di ciascuno sono sul suo sito, in norvegese e in inglese.
Ponte strallato aperto nel 1991 sulla strada provinciale 755: 1.010 m di lunghezza, campata centrale di 530 m. All'apertura era il ponte strallato più lungo del mondo. Collega Inderøya a Mosvik e alla penisola di Fosen. Il ponte è monumento tutelato dal 2008.
Straumen
Il centro del comune, stretto tra il Borgenfjord e il fiordo principale: vecchie case di legno, negozi, farmacia e il monopolio degli alcolici. In treno la stazione più vicina è Røra, sulla linea per Steinkjer (Nordlandsbanen); la strada europea E6 costeggia il lato est del comune. Nel 2020 lo Stato l'ha nominata «città attrattiva dell'anno» per il suo sviluppo sostenibile.
Inderøy possiede due chiese in pietra del XII secolo, entrambe di proprietà di Fortidsminneforeningen, l'associazione norvegese per il patrimonio. Sono aperte d'estate; le visite guidate si prenotano presso la sezione locale.
Chiesa di Hustad
Chiesa romanica in pietra bianca, costruita intorno al 1150 nella tenuta di Vestre Hustad, allora sede di un capo locale. Rimasta intatta da quando nel 1887 fu costruita una nuova chiesa parrocchiale, conserva l'aspetto medievale e conta circa 150 posti. Aperta la domenica da metà giugno a inizio agosto, dalle 13 alle 16, con una guida sul posto.
Iniziata dopo il 1130 e consacrata nel 1184, questa chiesa in calcare locale dedicata a san Pietro si trova 1,5 km a ovest di Straumen. Conserva uno dei più antichi archi gotici dei paesi nordici, opera di artigiani che lavoravano anche alla cattedrale di Nidaros. Un restauro è in corso fino al 2027. Aperta la domenica da metà giugno a inizio agosto (13-16) e, a luglio, dal martedì al venerdì (11-14).
Dimora del 1787 dove nacque nel 1829 Ole Richter, primo ministro norvegese a Stoccolma dal 1884 al 1888, ai tempi dell'unione con la Svezia. Nel giardino sorge un mausoleo eretto nel 1907 dalla sua fidanzata, Ebba Astrup. L'associazione Rostads venner organizza visite guidate su appuntamento.
Museo di villaggio gestito da volontari nell'ex scuola di Grande (1886): un'aula degli anni Cinquanta, la fucina e Nesstu, casa di un bracciante in restauro. Aperto d'estate e su appuntamento; la mostra dell'estate 2026 era dedicata alla caccia e alla pesca. Nel 2026: il sabato dalle 11 alle 14, dal 4 luglio al 9 agosto.
Lo scultore Nils Aas (1933-2004), nato a Inderøy, è l'autore della statua di re Haakon VII a Oslo (1972) e di quella di Charlie Chaplin davanti al cinema Colosseum (1976). Straumen, dove è cresciuto, gli dedica un museo e un parco.
Nils Aas Kunstverksted
Museo, galleria e laboratorio aperto dal 1996: mostra permanente sulla vita e l'opera di Nils Aas, mostre temporanee d'arte contemporanea e un laboratorio aperto a bambini e adulti. Orari sul sito; visite guidate del museo e del parco su richiesta.
Il luogo del millennio del comune, lungo il fiume Granaelva nel cuore di Straumen: una dozzina di sculture di Nils Aas, collocate dal 2000, accanto al ponte Muusbrua (1816) e a Ringstu, una delle case più antiche del paese. Accesso libero tutto l'anno.
Piccolo porto gestito da un'associazione di diportisti, con pontile per i visitatori e posti per camper d'estate. Dal 2008 è il porto di Pauline, tradizionale veliero da carico (jekt) costruito proprio qui nel 1860 e trasformato nel 1897; appartiene al museo Egge di Steinkjer e naviga con l'associazione Innherred Kystlag. D'estate esce sul fiordo ogni domenica e si può salire a bordo come passeggeri.
4 km a nord del ponte di Skarnsund, 13 pesci incisi circa 4.000 anni fa, probabilmente halibut: il più grande insieme di incisioni di caccia con motivi di pesci dei paesi nordici. Parcheggio e pannello sul fiordo, sentiero segnato (non adatto ai passeggini).
Il crocifisso di Mosvik
La chiesa di Mosvik (1884) custodisce la copia di un crocifisso ligneo del 1225-1250 circa, una delle più belle sculture gotiche della Norvegia; l'originale, come una Madonna col Bambino e un San Michele medievali della stessa chiesa, è al Vitenskapsmuseet di Trondheim.
Il museo dell'emporio di campagna, Venneshamn
La bottega della famiglia Kalsen ha servito il paese per 120 anni, dal 1888 al 2008. Restaurata come un emporio d'altri tempi, apre come caffè e sala concerti in alcuni fine settimana d'estate.
Finnheimen, l'antica dimora sami
Sul lago Leklemsvatnet, al confine con Verdal, una famiglia sami visse qui dal 1865 al 1916, tra allevamento di renne e piccola agricoltura. Il luogo è segnalato, con un riparo e un focolare.
Northugrunden, Framverran
Anello di 5,5 km dalla chiesa di Vestvik, il vecchio percorso di allenamento dello sciatore Petter Northug, aperto al pubblico nel 2019; passa davanti alla fattoria dove è cresciuto. Nel 2024 vi è stata svelata una statua dorata di 2 m di Tore Bjørn Skjølsvik.
Distanze e tempi indicativi dell'ufficio turistico; percorsi dettagliati su ut.no e visitinnherred.com. Diritto di accesso alla natura (allemannsretten): passate liberamente, non campeggiate a meno di 150 m da una casa, richiudete i cancelli.
Straumen–Vangshylla, il sentiero del fiordo
18 km solo andata lungo il fiordo, di media difficoltà, con una cinquantina di pannelli su storia, cultura e flora. Si può percorrerne solo un tratto.
La vetta di Inderøy (503 m), sul lato di Mosvik: 8,5 km andata e ritorno dal parcheggio di Bjørvikdalen, circa 3 ore, su strade forestali e sentieri. Grande ometto antico e vista su tutto il Trøndelag interno.
Sentiero culturale di Letnes (5,2 km: cava, tumuli, casa del bracciante e la caletta nascosta di Sandvika); giro di Stornesøra (3 km, piccolo faro di Ytterøra); scala d'allenamento illuminata dell'Akset (312 gradini) e il suo giro lungo di 7,3 km passando per la chiesa di Sakshaug; Solem–Marsteinsvola (vista a 360°). Una quindicina di percorsi «InderøyTurer» sono adatti a sedie a rotelle e passeggini.
Il comune controlla la qualità dell'acqua d'estate e pubblica gli avvisi sul suo sito: consultatelo prima di fare il bagno, soprattutto dopo forti piogge. Nessun bagnino.
Sundsand
La spiaggia più grande di Inderøy: lunga, poco profonda, di sabbia fine, circondata da prati. Chiosco, servizi accessibili, parco giochi, barbecue, sentieri e tre campi da beach volley.
Spiaggia frequentata accanto al campeggio di Stornes, con chiosco, barbecue, campo da calcio e da beach volley. Nel luglio 2025 il comune ha temporaneamente sconsigliato la balneazione a Stornesøra (batteri nei campioni): verificate l'avviso in corso.
Altri luoghi di balneazione indicati dall'ufficio turistico: Kjerknesvågen Kai, Folsand, Jegtvolden, Høsholmen, Skjelvågen, Undersåker, Naustberga, Koa, Hylla e Vangshylla. Nel luglio 2025 il comune ha temporaneamente sconsigliato la balneazione a Folsand (batteri nei campioni): verificate l'avviso in corso.
Tariffe e aperture cambiano ogni stagione: verificate con il gestore prima di arrivare.
Inderøy Bobilcamp
Area di sosta da 15 posti sotto Øyna, con vista sul Trondheimsfjord, a pochi minuti a piedi da Straumen: elettricità e acqua; niente docce né servizi. Aperta da aprile a fine ottobre.
8 posti al porto, da maggio a settembre, con tutti i servizi: elettricità, acqua, scarico, docce, bagni, lavatrice, chiosco e balneazione. Il porto turistico è stato votato due volte secondo migliore della Norvegia.
Sul fiordo a Sandvollan: 10 posti con elettricità e 4 senza, servizi nuovi, cucina, lavatrice e scarico delle acque grigie. Spiaggia frequentata, chiosco e sentieri verso un vecchio faro e tumuli vichinghi. Nel luglio 2025 il comune ha temporaneamente sconsigliato la balneazione a Stornesøra (batteri nei campioni): verificate l'avviso in corso.
Vicino alla E6 a Røra: piazzole per camper, roulotte e tende, tutte con elettricità, più bungalow e camere; scogli levigati per bagni e pesca, noleggio di barche, canoe, SUP e bici, sauna con vista sul fiordo.